Expo 2015 @ Milano

Il 31 marzo 2008 l’Assemblea Generale del BIE (Bureau International des Expositions) ha designato Milano sede dell’ Expo 2015.

Dal 1° maggio al 31 ottobre 2015 Milano ospitera’ l’Esposizione Universale con il tema Nutrire il pianeta, energia per la vita: la sfida e’ quella di assicurare a tutta l’umanita’ un’alimentazione buona, sana, sufficiente e sostenibile. Questo significa aprire un dialogo e una cooperazione tra nazioni, organizzazioni e aziende per arrivare a strategie comuni per migliorare la qualita’ della vita e sostenere l’ambiente. Si tratta di un evento di dimensioni planetarie che torna in Italia per la prima volta dopo l’edizione di Milano del 1906.

expo-logo

L’alimentazione e’ l’energia vitale del Pianeta necessaria per uno sviluppo sostenibile basato su un corretto e costante nutrimento del corpo, sul rispetto delle pratiche fondamentali di vita di ogni essere umano, sulla salute, ed e’ per questo che il tema centrale dell’evento e’ il diritto ad una alimentazione sana, sicura e sufficiente per tutto il pianeta.

L’Esposizione Universale, dedicata alla sicurezza e alla qualita’ alimentare, dara’ visibilita’ alla tradizione, alla creativita’ e all’innovazione nel settore dell’alimentazione e potra’ rappresentare un volano per l’economia del territorio e presentare al meglio le eccellenze nel settore dell’alimentazione italiana.

Con la finalita’ di informare e sensibilizzare i cittadini sull’Expo 2015 e sulle opportunita’ che da esso deriveranno per il Paese, la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha promosso una prima campagna di comunicazione come inizio di un percorso articolato che dovra’ progressivamente avvicinare gli italiani a questo evento così importante per l’Italia.

Per raggiungere tale obiettivo, la comunicazione si svolgera’ lungo tre assi:

  • la creativita’: la capacita’ di racconto (attraverso le arti, la cultura e le nuove tecnologie) degli infiniti significati del cibo in tutti gli angoli della Terra;
  • il dialogo: l’apertura ad accogliere le esperienze, i costumi e le ambizioni dei diversi popoli del pianeta in un clima di confronto e di dialogo a nutrire un nuovo clima di pace e di concordia;
  • l’innovazione: la ricerca di nuove sintesi e nuove formule di vita che riguardano l’equa ripartizione del benessere tra gli uomini nel terzo millennio.

L’organizzazione dell’evento, rinnovata con il decreto legge del 26 aprile 2013, n.43, che necessita del coinvolgimento dei diversi livelli di governo, e’ affidata ad una governance composta dai seguenti organismi:

Nell’ambito di tale disegno, il ruolo del Governo e, piu’ precisamente, dei singoli Dicasteri competenti, e’ dunque rappresentato dall’impulso e dal sostegno alle iniziative intraprese o comunque di competenza dei Commissari.

In particolare, la Presidenza del Consiglio dei Ministri, tramite il Dipartimento per il coordinamento amministrativo, nel rispetto dei ruoli e delle responsabilita’ attribuite dalla normativa vigente, a decorrere dal 2008 svolge, per conto del Sottosegretario di Stato delegato, un’attivita’ di coordinamento amministrativo, mediante la predisposizione degli atti e provvedimenti di competenza del Presidente del Consiglio, la convocazione di apposite riunioni tecniche e la richiesta di elementi informativi al fine di consentire una adeguata relazione all’Autorita’ politica relativamente alle questioni di volta in volta evidenziate dai Commissari e dalla Societa’.

Fonte: governo.it

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